IRIS

Iris

Vicent Van Gogh - (1889)

colore: VIOLA

tempo di posa: FINO A 40'

best: da LIV 9

SATURAZIONE SU CAPELLI ASCIUTTI

SCIACQUA CON ACQUA TIEPIDA

IRIS

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DESCRIZIONE

colore per capelli viola intenso, profondo, pieno e protagonista. Un colore affascinante e pieno, destinato a portare equilibrio nella palette tra i caldi e i freddi. Potrà essere la tua scelta principale, o essere parte di una gamma creativa di colori. Lo potrai usare per neutralizzare gli eccessi dorati di una decolorazione. IRIS è il colore più tecnico nel color bar del colorista.

ISPIRAZIONE ARTISTICA

uno studio sulla natura effettuato da Van Gogh, durante il suo ricovero nell’ospedale di San Remy. I fiori viola sono l’unico soggetto e il punto di vista è abbassato all’altezza dei fiori, per escludere ogni alto elemento che non sia verde e viola. Il viola attraversa tutta l’opera e assorbe la visione dell’osservatore. Probabilmente l’opera più famosa di Van Gogh, insieme alla Notte Stellata sul Rodano. L’opera è esposta presso il Getty Museum di Los Angeles.

DESCRIZIONE TECNICA

Il colore viola ha una grande responsabilità in una cartella colore: deve avere personalità, deve essere accogliente, ma deve anche avere la forza e la riflessatura per neutralizzare i riflessi gialli che spesso i capelli fanno emergere. Per creare IRIS abbiamo spinto sulla quantità di pigmento: il viola sarà potente e si manterrà freddo lungo tutto il percorso dei lavaggi. È efficace già da una base 8. Lascia in posa fino a 40 minuti e poi risciacqua bene, utilizzando acqua tiepida ad alta pressione. Non utilizzare shampoo. Non rilavare prima di 48 ore. La fragranza gourmet a base di frutti estivi e fiori bianchi trasforma i tuoi capelli in un vero bouquet goloso.

IL PARERE DI MAURO BASSO

amo affiancare il viola a colori caldi, come l’arancio e i marroni, ma potete anche spingerli verso abbinamenti meno convenzionali con colori freddi. IRIS è un colore nobile, da trattare con grande riguardo.

CURIOSITÀ

Irises è stato per un paio di anni il quadro più costoso della produzione di Van Gogh. Considerando che il primo acquirente lo comprò dallo stesso autore per 300 franchi, venne battuto nel 1987 per quasi 54 milioni di dollari. Il Museo Getty crede nella diffusione dell’arte come bene universale e fa di tutto per condividere le opere: stampatelo e appendetelo dove avete voglia di vedere della bellezza.