FLAMING JUNE

Flaming June

Lord Fredric Leighton - (1830-1896)

colore: PESCA

tempo di posa: FINO A 40'

best: da LIV 9

SATURAZIONE SU CAPELLI ASCIUTTI

SCIACQUA CON ACQUA TIEPIDA

FLAMING JUNE

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DESCRIZIONE

Flaming June di tempra è un color pesca diretto per capelli. Evoca i tropici e si accosta in modo straordinario a colori caldi o toni di terra. Il pesca è la delicatezza dell’arancio e deI rosa, quando i viola svaniscono dal sorgere del sole, ma ancora tutto è attesa. Flaming June di Lord Leighton è un colore tenue, rilassato, pieno di tranquillità sognante. Un colore iconico. Questo pesca lo puoi trovare solo prima del risveglio dell’alba.

ISPIRAZIONE ARTISTICA

la figura che riposa su un marmo perfettamente riprodotto è avvolta di una veste leggerissima e riprodotta con mano quasi Michelangiolesca. L’alba alle sue spalle irradia tutta la scena di riflessi rosati e aranciati. Della protagonista non sapremo mai nulla, ma sogneremo l’atmosfera magica di questo colore. Flaming June è esposto presso il Museo de Arte de Ponce in Puerto Rico.

DESCRIZIONE TECNICA

questo pesca richiede una eccellente base, perfettamente decolorata. Si tratta di un tono delicato che non ama sottotoni residui. Anche se è molto carico di pigmenti vegani, se desideri la vera essenza di questo colore, dovrai fare una ottima decolorazione e applicare da tono 9 in su. Lascia in posa fino a 40 minuti e poi risciacqua bene, utilizzando acqua tiepida ad alta pressione. Non utilizzare shampoo. La fragranza gourmet a base di frutti estivi e fiori bianchi trasforma i tuoi capelli in un vero bouquet goloso.

IL PARERE DI MAURO BASSO

il colore più solare, delicato ma non effimero. Da non sottovalutare. Crea un riflesso che evoca viaggi esotici, spiagge all’alba e deliziose bevande.

CURIOSITÀ

Flaming June è un quadro dalla doppia vita. Dipinto in epoca Vittoriana, non ha avuto il successo che ha avuto molti anni dopo(?). Ha girato il mondo tra negozi di rigattieri e piccole aste di scarso successo. Persino Andy Webber Lloyd non riuscì a comprarlo perché sua madre non gli volle prestare gli spicci (50 sterline) richieste per l’acquisto negli anni 60. Fu acquistato dal curatore del Museo De Ponce del Porto Rico per meno di 1000 dollari e da quel punto in poi acquistò la fama che ha ora.